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Maggio 2023

Immobili: crescono i rendimenti, grazie al rialzo degli affitti.

Secondo Idealista, il rendimento lordo delle abitazioni sfiora l’8% nel primo trimestre di quest’anno. era del 7,4% al termine del quarto trimestre 2022. I locali commerciali continuano a essere il prodotto più remunerativo (12%), davanti a uffici (9,4%) e box (7,2%), mentre i buoni del tesoro offrono un rendimento ancora inferiore a tutte le tipologie immobiliari (4,3 %). Il residenziale offre un rendimento lordo del 7,9% alla fine del primo trimestre, rispetto al 7,4% con cui ha chiuso il 2022, un aumento di un decimo di punto rispetto a un anno fa. Nonostante i continui rialzi degli ultimi mesi, i titoli di Stato decennali continuano a offrire un rendimento inferiore (4,3 per cento). Secondo uno studio di Idealista, che mette in relazione i prezzi di vendita e affitto di diversi prodotti immobiliari per calcolarne la redditività lorda, i negozi rimangono l’investimento immobiliare più redditizio. Acquistare un locale commerciale in Italia per affittarlo offre un rendimento lordo del 12%, rispetto all’11,7% di dodici mesi fa. Gli uffici offrono un rendimento del 9,4% (contro il 9,1% di un anno fa) e nel caso dei garage si attesta al 7,2%, allo stesso livello di marzo 2022.

Rendimenti nel residenziale

Tra i capoluoghi italiani, Ragusa è la più redditizia, raggiungendo il 10,8%, seguita da Biella con il 10,2%. Con rendimenti sopra la media italiana del 7,9% troviamo altri nove centri, i cui ritorni vanno dal 9,3% di Siracusa e Trapani, all’8% di Novara e Perugia. Al contrario, Bolzano è la città in cui la redditività è più bassa (3,7%), seguita da Venezia (4,6%), quindi Salerno, Siena e Trento (4,7% per le 3 città). Tra i grandi mercati la redditività raggiunge il 5,8% a Napoli, il 5,6% a Roma, il 5,4% a Milano.

Rendimenti commerciali (no capannoni) e uffici

I locali commerciali sono il prodotto che ha la massima redditività in quasi tutti i capoluoghi. Il rendimento più alto si ottiene a Milano (15,4%), che precede Venezia (15,1%) e Genova (15%). I ritorni a doppia cifra interessano quasi tutti i capoluoghi analizzati, eccetto nove centri compresi tra il 9,9% di Massa all'8,5% de L'Aquila, il capoluogo con redditività degli spazi retail più bassa.

Gli uffici di Verona e Monza presentano il rendimento più interessante per gli investitori italiani, con una redditività lorda rispettivamente del 10,3% e del 10%. Segue Ancona (9,9%) con rendimenti sopra la media di questa tipologia immobiliare (9,4 per cento). A Roma la redditività si attesta all'8,9%, tocca il 7,8% a Napoli, scende al 6,5% a Milano. Nella parte bassa del ranking dei rendimenti Pescara (5,6%), precede Bergamo (6,1%) e Mantova (6,4 per cento). Il mercato degli uffici non è uniforme come quello di altri prodotti; quindi, al momento non è possibile ottenere dati statistici per oltre la metà delle città italiane

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Biassono (MB) - Rif. 1679

Proponiamo in esclusiva immobile artigianale della metratura totale di mq 245 così composto: capannone al piano terra di mq 185 con altezza media di mt 6, oltre ampio ufficio di mq 60 posto al piano primo. La soluzione è dotata di impianto elettrico e di illuminazione, riscaldamento a mezzo robur, e climatizzazione invernale estiva per la sola zona uffici. Completa la proposta il cortile antistante recintato di mq 100. Buone condizioni generali. Libero da agosto 2023.

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Cinisello B.mo (MI) - Rif. 17888

In prossimità dell' uscita A4 di Cinisello B.mo proponiamo ufficio di 157 mq con doppi servizi. L'immobile verrà consegnato con una nuova pavimentazione galleggiante, nuovi fancoil e rifacimento della controsoffittatura. La Palazzina uffici è dotata di climatizzazione estiva ed invernale e di doppio ascensore. Si è appena concluso il rifacimento della facciata dell'intero stabile che porterà un miglioramento del risparmio energetico. Possibilità posti auto coperti. Libero subito.

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In arrivo la Torre Botanica:

il nuovo grattacielo che cambia colore in ogni stagione.

Dopo aver realizzato il primo bosco verticale della storia, l'archistar Stefano Boeri ci propone qui anche il primo orto botanico in verticale da cui il nome di "Torre Botanica". Anche in questo caso si tratta di una torre residenziale avente la stessa altezza del Bosco Verticale e comprendente ben 13.000 piante tra cui 420 alberi, 4000 arbusti e 7500 perenni. 1.700 mq di vegetazione, distribuita sui piani in modo che le fioriture cambino i colori dell’edificio al variare delle stagioni, assorbiranno 14 tonnellate di Co2 e produrranno 9 tonnellate di ossigeno l’anno, al pari di un bosco di 10 mila metri quadrati. In pratica la torre conterrà lo stesso numero di alberi presenti nella Biblioteca degli Alberi, il grande parco pubblico adiacente e avrà una proporzione di 2 alberi e 65 piante per ogni abitante. L’edificio prevede parti strutturali in legno che ne diminuiranno il carbon footprint, tra cui 1.800 metri cubi di legno dei pavimenti che consentiranno di risparmiare fino a 3.600 tonnellate di biossido di carbonio nelle fasi di costruzione. Sono state selezionate 8 specie principali di alberi e tanti arbusti con fiori in modo da contribuire alla variazione cromatica della torre. I parapetti di tutti i balconi saranno rivestiti con 3.100 mq di pannelli fotovoltaici così che la torre sarà in grado di autoprodurre il 65% del proprio fabbisogno energetico. La torre rientra in un progetto complessivo di rigenerazione dell'edificio dell'ex Torre UTC (conosciuto anche come il Pirellino) e di tutta l'area circostante. Nel progetto vincitore del concorso internazionale indetto da COIMA, presentato al pubblico il giorno 28 gennaio 2021, viene deciso di mantenere l'aspetto storico del Pirellino (soprattutto nella parte rivolta a sud) e di mantenere anche il ponte su via Melchiorre Gioia ma ridefinendolo completamente sia nell'aspetto architettonico che nella destinazione d'uso: uno spazio di pubblica utilità comprendente una grande serra, spazi espositivi, ricreativi e commerciali. In questo contesto rientra anche la Torre Botanica in quanto sarà integrata con l'attuale struttura del ponte


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Qui il link dell'articolo completo sul sito di grattacielimilano.it